Io Non Lascio Tracce: come i viandanti possono prendersi cura di un cammino

Dalla campagna nazionale avviata nel 2024 è nato un insieme di strumenti sviluppati sul Cammino di Oropa per poter essere applicati anche ad altri itinerari.

#IoNonLascioTracce è la campagna che Movimento Lento avviò nel 2024 per accompagnare chi cammina verso un modo più attento di stare sui sentieri. Con il sostegno della Fondazione Compagnia di San Paolo ha trovato nel Biellese il suo laboratorio: qui il turismo lento è ormai una realtà di casa, costruita attorno al Cammino di Oropa, l’itinerario che dal 2019 ha portato in zona migliaia di viandanti. Insieme a Italia che Cambia, testata che racconta esperienze di cambiamento sociale e ambientale, e alle guide di Richiamo del Bosco, in questi mesi sono nate una serie di iniziative di cura del benessere delle persone e del territorio.

Le escursioni con le guide del Richiamo del Bosco

Il Richiamo del Bosco è una rete di guide ambientali escursionistiche e istruttori di forest bathing. Nell’ambito del progetto ha accompagnato decine di persone in un ciclo di escursioni iniziato nel 2025 e proseguito nel 2026, in cui il passo si alterna a pratiche di benessere in natura: meditazione camminata, bagno di foresta, lunghe pause in ascolto del paesaggio. Sono uscite adatte anche a chi cammina per la prima volta, e insegnano un modo più calmo di attraversare un bosco. Da quelle giornate sono nati alcuni podcast che guidano i viandanti in attività di meditazione in natura.

Forest bathing guidato nel bosco

Gli incontri nelle scuole e nelle comunità

Una parte del lavoro è avvenuta lontano dai sentieri, nelle aule e nelle sale dei paesi. Movimento Lento ha organizzato cinque incontri con i ragazzi delle scuole e altri cinque con le comunità locali nei posti tappa del Cammino di Oropa. In alcuni incontri è stato proiettato il documentario “Che tracce lasciamo?”, girato da Daniel Tarozzi, che ha portato il discorso sulla cura dei luoghi davanti a chi quei luoghi li abita tutto l’anno. Con i ragazzi si è partiti dalle domande di tutti i giorni: cosa resta di un picnic, dove finisce ciò che si lascia lungo un sentiero, quanto pesa un gesto ripetuto da migliaia di persone. Con gli adulti il discorso si è spostato sui posti tappa, che ogni giorno accolgono chi cammina e ne raccolgono abitudini e tracce.

La raccolta dei rifiuti lungo il cammino

Lungo il Cammino di Oropa continua la raccolta dei rifiuti abbandonati, con l’obiettivo di renderla con il tempo un’abitudine condivisa tra chi cammina, indipendentemente dall’itinerario scelto. Nelle strutture di accoglienza si trovano sacchetti con un QR code che apre una piattaforma dedicata, dove si  leggono le informazioni sul progetto, si registrano i sacchetti raccolti e si riceve in cambio la “toppa dell’eco-pellegrino”. La raccolta proseguirà anche nei prossimi mesi.

Il podcast

La voce del progetto è il podcast “Io Non Lascio Tracce”, firmato da Daniel Tarozzi, fondatore di Italia che Cambia. Quattro episodi registrati camminando lungo il Cammino di Oropa, che parlano di sentieri e delle tracce che scegliamo di lasciare o delle tracce che preferiamo non lasciare. In ogni puntata Tarozzi intervista chi abita e lavora nel territorio biellese: chi progetta cammini, le guide che accompagnano nei boschi, chi salvaguarda la cucina tradizionale e i prodotti tipici locali, chi ha riportato in vita una fabbrica dismessa trasformandola in uno spazio di comunità.

La guida multimediale

Accanto ai podcast, Italia che Cambia ha messo a punto la Guida Multimediale al Benessere in Cammino: venti articoli di approfondimento dedicati al cammino, alla natura e al benessere, pubblicati sul suo sito. Anche questa nasce come uno strumento aperto, che qualunque cammino italiano può adottare per accompagnare i viandanti verso un’andatura più consapevole, libero dai riferimenti a un singolo percorso.

Il documentario e il festival

Dal 12 al 14 giugno 2026 il progetto sarà al Festival del Richiamo del Bosco, ospitato alla Fondazione Bricherasio di Roppolo, tra i boschi della Serra d’Ivrea affacciati sul lago di Viverone. Il tema di quest’anno è la gentilezza, intesa come cura verso gli altri e verso l’ambiente, un terreno su cui #IoNonLascioTracce ha parecchio da dire. Il 12 giugno Movimento Lento e Italia che Cambia raccontano questi mesi di lavoro; il 14 va in scena la proiezione del documentario di Daniel Tarozzi. Alberto Conte, fondatore di Movimento Lento e ideatore del Cammino di Oropa, e lo staff del Movimento Lento saranno presenti per tutti i giorni del festival. Per chi ha seguito il progetto è l’occasione per incontrarsi di persona, e per chi lo scopre adesso un buon punto di partenza.

 

 

Vuoi strutturare, valorizzare, promuovere il cicloturismo nel tuo territorio? 
Contattaci per una consulenza
Registrati o accedi

Questa funzione è riservata agli utenti registrati.
Accedi o registrati per proseguire

Scegli la newsletter a cui iscriverti in base ai tuoi interessi (almeno 1)*
Inserisci in questo campo la mail con cui ti sei registrato, riceverai le istruzioni per impostare una nuova password. Invia mail