Il Cammino dei Briganti è un itinerario ad anello di 108 km tra Abruzzo e Lazio, sui passi di chi scelse la libertà dei boschi in un’epoca di repressione. Ti aspettano borghi in pietra, boschi, tratturi, il silenzio del Lago della Duchessa e l’accoglienza vera della Marsica. Un percorso di resistenza e natura intatta, ideale per staccare e ritrovare un ritmo umano, lontano dal superfluo.
Il Cammino dei Briganti è un’esperienza immersiva tra Abruzzo e Lazio, nei territori della Marsica e del Cicolano. Questo itinerario ad anello ricerca i sentieri scelti dai ribelli post-unitari per muoversi tra lo Stato Pontificio e il Regno Borbonico, offrendo un viaggio autentico nella storia e nella natura dell’Appennino Centrale.
Il tracciato attraversa borghi medievali rimasti intatti, come Sante Marie, Santo Stefano e Nesce, dove l’accoglienza rurale è ancora la regola. Tra i punti da non perdere spicca il Lago della Duchessa, un gioiello naturale d’alta quota che ripaga ogni sforzo, insieme ai panorami aperti sulle pendici del Monte Velino e ai vicoli di pietra di Cartore e Rosciolo.
Nonostante sia richiesto un buon passo per gestire i costanti saliscendi montani, il percorso è ben segnalato e intuitivo, rendendolo accessibile a chiunque abbia un minimo di abitudine al trekking. La segnaletica costante permette di godersi il paesaggio senza troppe preoccupazioni per l’orientamento. È un’immersione in una natura fiera, fatta di boschi fitti e silenzi profondi, intervallata da soste in piccoli agriturismi dove assaporare la cucina locale e l’ospitalità schietta dei residenti.
Questo cammino è consigliabile perché unisce la bellezza selvaggia della montagna alla riscoperta di un’umanità autentica, capace di rigenerarti a ogni passo.
© immagini – Luca Gianotti, Cammino dei Briganti
Caratteristiche del percorso
Il Cammino dei Briganti si sviluppa su un fondo misto, prevalentemente composto da sterrati battuti, sentieri montani e strade bianche (circa 80%). L’asfalto è ridotto al minimo indispensabile per l’attraversamento dei borghi. Si cammina sempre a quote alte, comprese tra gli 800 e i 1.300 metri, sfiorando i 2.000 metri nella salita al lago della Duchessa.
La difficoltà è escursionistica, ma richiede allenamento per via dei continui saliscendi. La tappa più impegnativa è quella verso il Lago della Duchessa (D+ 1.140 m). Il percorso è ottimamente segnalato, rendendo l’orientamento semplice anche nei tratti boschivi più fitti
Consigli pratici
Il percorso è adatto a camminatori allenati per via del dislivello costante. La tappa verso il Lago della Duchessa raggiunge quote montane: è fondamentale avere abbigliamento tecnico per gestire sbalzi termici e variazioni meteo improvvise. Anche se ben segnato, l’itinerario attraversa zone isolate; porta sempre scorta d’acqua e snack, poiché i servizi sono presenti solo nei borghi.
Esistono comunque diverse varianti al percorso ufficiale, utili per abbreviare o alleggerire alcune tratte troppo impegnative, come il passaggio diretto da Corvaro a Cartore che evita la salita al lago (comunque uno dei punti più belli e selvaggi). È sconsigliato in inverno per la neve; in estate parti presto per evitare il caldo nei tratti esposti.
Poiché le strutture lungo il tracciato sono ancora in numero limitato, è fondamentale prenotare con anticipo sia i pernottamenti che i pasti per evitare problemi di disponibilità.
Attrezzatura Consigliata
Per affrontare il fondo misto del cammino servono scarpe da trekking robuste e con suola scolpita: i sentieri montani e le pietraie richiedono stabilità e protezione per le caviglie. La quarta tappa, che sale verso il Lago della Duchessa, è quella che richiede l’attrezzatura più tecnica: superando i 1900 metri di quota, le condizioni meteo possono cambiare repentinamente, rendendo indispensabili una giacca antivento e uno strato termico anche nei periodi estivi.
Poiché i borghi sono gli unici punti di rifornimento, è necessario viaggiare con borracce capienti e scorte di cibo per i lunghi tratti isolati nel bosco. Non dimenticare un power bank per il telefono e una mantellina per la pioggia; non ci sono negozi tecnici lungo il tracciato; quindi, verifica tutta l’attrezzatura prima di partire da Sante Marie. Un piccolo kit di primo soccorso è altrettanto consigliato per gestire piccoli imprevisti in autonomia.
Punti di partenza consigliati
Il punto di partenza ufficiale e consigliato è Sante Marie (AQ), dove ha sede l’ufficio del cammino per il ritiro del Salvacondotto.
La stazione ferroviaria di riferimento è Tagliacozzo (linea Roma-Pescara). Da lì, puoi raggiungere Sante Marie in circa 10 minuti tramite bus TUA o con i servizi di navetta/taxi privati convenzionati, oppure puoi raggiungere il paese a piedi in circa 6 km, iniziando così il tuo cammino.
Punti intermedi:
Magliano de’ Marsi: Punto di snodo importante, ben collegato con bus a Tagliacozzo e Avezzano.
Avezzano: Stazione principale della zona, utile per chi arriva da più lontano e vuole poi muoversi verso il cammino con bus regionali.
Tappe consigliate
Ecco l’itinerario ufficiale in sette tappe. Esistono comunque diverse varianti per accorciare o alleggerire il percorso, da valutare in base alle proprie esigenze e al proprio passo.
Tappe Ufficiali
La prima tappa è volutamente breve per permettere di iniziare a camminare già dal giorno dell’arrivo a Sante Marie. Se inizi a camminare al mattino puoi tranquillamente accorpare le prime due tappe in un’unica giornata.
Tour operator e pacchetti turistici
Di seguito una selezione di tour operator e associazioni che organizzano il Cammino dei Briganti sia in modalità guidata (viaggi di gruppo) che self-guided (pacchetti con logistica inclusa).
Compagnia dei Cammini: Sono gli ideatori del percorso e propongono diverse formule di gruppo durante l’anno. Sono i referenti storici del cammino.
Sito: cammini.eu
A piedi per il mondo: Specializzati in pacchetti self-guided (individuali). Offrono diverse formule che includono la prenotazione degli alloggi e il trasporto zaino.
Sito: apiediperilmondo.com
Appennino Slow: Organizzano tour guidati di 7 giorni che ricalcano fedelmente le tappe ufficiali, includendo la guida ambientale escursionistica e la mezza pensione.
Sito: appenninoslow.it
Andare a Zonzo: Propongono trekking di gruppo guidati con particolare attenzione alla socialità e alla scoperta del territorio.
Sito: andareazonzo.com
Trekkilandia: Offrono viaggi di gruppo che includono visite guidate specifiche, come quella al sito archeologico di Alba Fucens e alla chiesa di Santa Maria in Valle Porclaneta, con trasporto bagagli incluso.
Sito: trekkilandia.it
Alloggi
Lungo il Cammino dei Briganti, l’ospitalità è parte integrante dell’esperienza: non troverai grandi hotel, ma piccoli B&B, agriturismi e case private che hanno scelto di aderire alla rete ufficiale per accogliere i viandanti con uno spirito autentico e familiare. Le informazioni aggiornate sugli alloggi sono reperibili in due punti principali:
Sul sito Ufficiale del Cammino, nella sezione Ospitalità, troverai l’elenco completo suddiviso per tappe.
Dormire in Cammino: Un portale dedicato esclusivamente alla ricettività del percorso, consultabile all’indirizzo dormireincammino.it, che permette di filtrare le strutture in base alla tappa e alle proprie necessità.
Ricorda che, trattandosi di piccoli borghi con pochi posti letto, la prenotazione anticipata è obbligatoria, specialmente nei mesi di alta stagione o se viaggi in gruppo. Spesso queste strutture sono le uniche nel raggio di molti chilometri: pianificare le soste prima di partire ti garantirà di trovare non solo un letto, ma anche la tipica cena del brigante a base di prodotti locali.
Segnaletica e tracce gpx
Il Cammino dei Briganti è uno dei percorsi meglio tracciati in Italia: la segnaletica bianco-rossa è costante e spesso integrata dal logo stilizzato del brigante. Sebbene sia difficile perdere la via, è sempre prudente avere con sé la traccia GPX aggiornata, utile soprattutto nei tratti boschivi più fitti o in caso di scarsa visibilità per procedere con totale sicurezza.
Le tracce GPX ufficiali possono essere richieste gratuitamente direttamente sul sito ufficiale, compilando l’apposito modulo nella sezione dedicata all’itinerario.
Guide e app ufficiale
Per orientarti al meglio lungo il percorso, lo strumento principale è la guida ufficiale Il Cammino dei Briganti. La Guida scritta da Luca Gianotti, l’ideatore del percorso. È un testo essenziale non solo per la logistica, ma anche per approfondire il contesto storico del cammino; puoi trovarla sul sito ufficiale camminodeibriganti.it o nelle principali librerie specializzate. Insieme alla guida, è consigliabile avere la mappa tecnica in scala 1:25.000 pubblicata da Edizioni Il Lupo, che risulta molto precisa sia per il trekking che per la mountain bike.
Non esiste un’applicazione dedicata esclusivamente al cammino, ma il sito ufficiale è ottimizzato per la navigazione da smartphone e funge da vera e propria guida interattiva. Molti viaggiatori scelgono di richiedere le tracce GPX aggiornate direttamente dal modulo presente sul portale ufficiale per caricarle sul proprio dispositivo GPS.
Credenziale e Testimonium
La credenziale del percorso si chiama Salvacondotto e va ritirato esclusivamente di persona all’Ufficio Salvacondotti di Sante Marie prima di mettersi in marcia. Non viene spedito per posta perché la consegna serve a registrare ufficialmente ogni camminatore per ragioni di sicurezza e gestione dei flussi. Durante il tragitto dovrai timbrarlo nei borghi e nelle strutture dove sosterai, documentando così il tuo passaggio lungo le tappe.
Una volta completato l’anello e tornato al punto di partenza, presentando il documento completo di timbri riceverai l’Attestato di percorrenza. L’ufficio è solitamente aperto la mattina, ma nei periodi di alta affluenza l’orario si estende fino a sera; in caso di arrivo fuori orario, i referenti locali si appoggiano spesso ai bar convenzionati della piazza principale per la consegna finale.
Video dei camminatori
Alcuni video di Camminatori che raccontano il percorso. Occorre tenere presente che non tutti compiono il cammino completo e seguono pedissequamente le tracce ufficiali. Inoltre anche il cammino è cambiato nel tempo per cui alcuni video possono raccontare segmenti di percorso diversi da quelli attuali.
Guida al cammino dei Briganti – percorso completo https://www.youtube.com/watch?v=i_YEsWPiFGw
Guida completa al Cammino dei Briganti: in 7, 5 o 3 giorni https://www.youtube.com/watch?v=nhlzYWjB3SY
COSA DEVI SAPERE prima di fare il Cammino Dei BRIGANTI
Ecco una selezione di blog e diari di viaggio recenti di chi ha percorso il Cammino, ideali per capire l’atmosfera, le sfide del percorso e ricavare utili consigli:
Travel Jam: Una guida molto fresca e dettagliata che racconta l’esperienza delle 7 tappe aggiornate, con consigli specifici su scarpe, calzini e gestione della fatica.
Il Cammino del Cretino: uno dei blog più noti per i camminatori italiani.
Simonetta Pugnaghi – Diario (2023/2024): Un diario di viaggio intimo ed evocativo.
| Lunghezza | 108 km |
| Difficoltà tecnica | |
| Difficoltà fisica | |
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