Un affascinante anello in senso antiorario che partendo da Villa Piazzo ripercorre la memoria rurale e spirituale di Pettinengo. L’itinerario scende nella selvaggia valle del torrente Riasca sfiorando gli imponenti ruderi della storica Fabbrica Zorio, per poi risalire tra antiche frazioni barocche e toccare i passi del “Sentiero di Don Bosco”, frequentemente ospite in queste terre.
Un itinerario ad anello di grande respiro che unisce il fascino della natura selvaggia al patrimonio storico e devozionale del territorio. Camminando in senso antiorario a partire da Villa Piazzo, il percorso conduce alla scoperta della cultura contadina, dell’antica industria tessile e dei luoghi cari a San Giovanni Bosco durante i suoi soggiorni a Pettinengo.
L’escursione prende il via da Villa Piazzo: superato l’Oratorio di San Sebastiano all’uscita del parco, si comincia la discesa lungo l’antica e unica mulattiera sterrata che un tempo collegava Pettinengo a Biella. Si raggiunge così la frazione Miniggio, dove svetta l’Oratorio dell’Immacolata, una splendida gemma dell’architettura barocca biellese posta accanto alla maestosa dimora seicentesca della famiglia Miniggio.
Lasciato l’abitato, l’itinerario si addentra nell’atmosfera selvaggia e incontaminata della Valle del Torrente Riasca. Qui il sentiero conduce ai resti archeologici della Fabbrica Zorio, costruita verso la metà dell’Ottocento e alimentata dalla forza d’acqua del torrente fino al tragico incendio dell’11 febbraio 1913.
Dopo circa mezz’ora di cammino nel bosco si raggiunge la frazione San Francesco, per poi risalire verso gli abitati di Bauzarone e Selva. Questo tratto coincide con lo storico itinerario che San Giovanni Bosco era solito percorrere durante i suoi periodi di riposo, ospite della famiglia Bellia. Il percorso si avvia infine verso la conclusione rientrando alla frazione Livera e chiudendo l’anello a Villa Piazzo.
Punti di Interesse
Frazione Miniggio & Oratorio dell’Immacolata: Elegante insediamentoSeicentesco con una delle espressioni barocche più significative del territorio.
Valle del Riasca e Archeologia Industriale: Ruderi della Fabbrica Zorio, edificata su tre piani tra il 1850 e il 1860 da Pietro Zorio. L’opificio sfruttava la potenza cinetica del torrente tramite un’imponente ruota idraulica di oltre 5 metri di diametro, capace di erogare 5 HP.
Sulle Orme di Don Bosco: Il tracciato interseca il sentiero frequentato da Don Bosco tra le borgate di Bauzarone e Selva.
Affresco della Fuga in Egitto: Raro e suggestivo dipinto murario situato tra le abitazioni della frazione Selva.
| Lunghezza | 3.3 km |
| Difficoltà tecnica | |
| Difficoltà fisica | |
| Dislivello in salita | 267 m |
| Dislivello in discesa | 267 m |
| Traccia GPX | Download |
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