Via Francigena a piedi

La Via Francigena a piedi è un cammino che unisce Canterbury (Gran Bretagna) a Roma attraversando la Francia, la Svizzera e l’Italia. Il tratto italiano si estende per oltre 1000 km in 45 tappe, dal Colle del Gran San Bernardo a Piazza San Pietro a Roma, tra Alpi, Appennini e borghi storici.

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Uno degli itinerari culturali più affascinanti d’Europa e lungo 45 tappe, il cammino segue antiche vie di pellegrinaggio, collegando paesaggi straordinari, città storiche epiccoli borghi immersi nella natura.

Dai panorami alpini della Valle d’Aosta, la via scende dolcemente nelle pianure piemontesi e lombarde, attraversando risaie, campi e fiumi. Dopo aver superato l’Appennino Tosco-Emiliano al Passo della Cisa, il percorso conduce attraverso la dolcezza delle colline toscane, costellate di vigneti, pievi e borghi medievali come San Gimignano, Siena e Lucca. Si prosegue nella Tuscia laziale, tra strade bianche, sentierie selciati romani, fino a raggiungere la Città Eterna, con l’emozionante arrivo a Piazza San Pietro dove i pellegrini si recano da secoli a visitare le tombe dei Ss. Pietro e Paolo.

L’impegno fisico non deve essere sottovalutato: il percorso alterna lunghi tratti pianeggianti a salite impegnative, richiedendo una buona preparazione e abitudine alla camminata quotidiana. Il fondo varia tra sentieri montani, strade bianche, asfaltate secondarie e selciati cittadini, con alcuni tratti tecnicamente più difficili.

L’intero itinerario è ben segnalato con il simbolo VF, ma è sempre consigliabile utilizzare tracce GPX aggiornate per seguire correttamente il percorso. Il cammino è supportato da una solida rete di ospitalità, con ostelli, strutture ricettive e servizi dedicati ai pellegrini, oltre alla collaborazione di associazioni locali e volontari.

La Via Francigena a piedi è più di un semplice trekking: è un viaggio profondo nella storia, nella spiritualità e nella bellezza dei territori italiani. Un’esperienza lenta, autentica e trasformativa, ideale per chi desidera camminare lungo una delle vie più iconiche d’Europa fino alla meta finale di Roma.

Info pratiche

Il tratto italiano della Via Francigena si estende per circa 1.015 km dal Colle del Gran San Bernardo a Roma, con un dislivello positivo complessivo di circa 15.500 metri.

Il percorso è molto variegato, attraversando molti paesaggi e ambienti diversi. Si può dividere in tre macro-aree:

Tratto Alpino e Prealpino: Sentieri montani e mulattiere con alcune pendenze impegnative e fondo a volte roccioso o sconnesso ma senza difficoltà tecniche.

Pianura Padana: Prevalenza di strade bianche e argini fluviali. Il fondo è regolare, ma si cammina spesso su asfalto soprattutto in prossimità dei centri abitati.

Appennino e Toscana/Lazio: Alternanza di sentieri boschivi, strade vicinali e le celebri “strade bianche”. Qui l’altimetria è un “mangia e bevi” costante fino al Lazio.

A livello tecnico, il fondo è composto per circa il 50% da strade sterrate e tratturi, il 25% da sentieri e il restante 25% da asfalto. Le difficoltà principali sono legate alla lunghezza delle tappe in pianura e ai dislivelli iniziali in Valle d’Aosta.

Consigli pratici

Il percorso è adatto a tutti, ma è richiesta una buona preparazione fisica soprattutto per il tratto alpino iniziale e gli Appennini, dove i cambi repentini di meteo impongono abbigliamento tecnico a strati e una buona abitudine al cammino. In Pianura Padana e nel tratto toscano/laziale, le temperature estive possono essere molto calde.

Fondamentale pianificare il guado del Po (Transitum Padi) prenotando il traghetto con anticipo, oppure effettuare la variante sino a Piacenza (inserita nella traccia qui pubblicata). Un po’ più di attenzione nelle scorte di acqua e cibo è consigliata nei tratti più isolati della pianura Padana o della Tuscia.

Attrezzatura Consigliata

Per affrontare l’intero cammino della Via Francigena la parola d’ordine è versatilità, necessaria per passare dai 2.473 metri del Gran San Bernardo alle pianure umide e ai colli toscani. Tuttavia, l’equipaggiamento cambia radicalmente se si decide di affrontare solo specifiche sezioni; in quel caso si potrà ottimizzare il contenuto dello zaino in base alle caratteristiche del territorio e della stagione prescelti.

Se per le tappe alpine sono indispensabili scarpe protettive e abbigliamento tecnico, per i sentieri collinari o i lunghi rettilinei della Pianura Padana basteranno calzature da trail running più flessibili e un abbigliamento più leggero.

La scelta delle calzature è molto importante: meglio optare per scarpe da trail running o scarponcini da trekking leggeri già rodati, evitando modelli d’alta quota troppo rigidi e non idonei ai lunghi tratti in pianura e i tratti su asfalto. L’abbigliamento deve seguire il sistema a strati con tessuti tecnici traspiranti, un guscio impermeabile di qualità e un ricambio termico leggero per i passi alpini e appenninici.

Lo zaino ideale ha una capacità tra i 35 e i 45 litri e il suo peso non dovrebbe mai superare il 10% del tuo peso corporeo per evitare infortuni. I bastoncini da trekking sono caldamente raccomandati per proteggere le ginocchia nelle discese e mantenere il ritmo in pianura. Non dimenticare il sacco lenzuolo, indispensabile nelle accoglienze pellegrine, e un kit medico essenziale focalizzato sulla cura delle vesciche, ma anche una buona crema solare.

Punti di partenza consigliati

Il punto di partenza ufficiale del tratto italiano della Via Francigena è il Colle del Gran San Bernardo (2.473 m), al confine con la Svizzera. Per chi preferisce evitare la prima impegnativa – ma estremamente suggestiva – discesa alpina, si può pensare ad Aosta come punto di partenza alternativo e più accessibile tutto l’anno.

Il percorso è eccellente dal punto di vista dell’intermodalità. Le città principali, collegate alla rete ferroviaria nazionale e spesso vicine a scali internazionali, sono:

  • Aosta: Collegata via treno a Torino (Aeroporto Caselle).
  • Vercelli e Pavia: Nodi cruciali in pianura, facilmente raggiungibili in treno da Milano (Aeroporti Malpensa, Linate e Orio al Serio).
  • Piacenza e Fidenza: Punti di accesso rapidi via treno dall’Emilia e dalla Lombardia.
  • Lucca: Ottimamente collegata con Pisa (Aeroporto Galileo Galilei).
  • Siena e Viterbo: Ideali per iniziare gli ultimi tratti verso la Capitale.
  • Roma: Arrivo finale, servita dagli aeroporti di Fiumicino e Ciampino e dall’alta velocità.

Il percorso si divide in segmenti geografici netti che facilitano la scelta di tratti specifici. Ivrea segna la fine del tratto alpino e l’inizio della Pianura Padana, mentre Fidenza e Berceto sono i punti di accesso per il superamento dell’Appennino al Passo della Cisa.

Proseguendo verso sud, Pontremoli indica l’entrata in Toscana e nella Lunigiana. Il paesaggio cambia nuovamente dopo Lucca e San Miniato, dove iniziano i colli senesi. Infine, il passaggio tra Radicofani e Acquapendente determina il confine tra Toscana e Lazio, aprendo la sezione della Tuscia che conduce fino a Roma.

Come ritornare dal punto di arrivo

Roma permette un rientro agevole verso ogni punto di partenza del cammino. Dalle stazioni di Roma Termini e Roma Tiburtina partono treni ad alta velocità sino ad Aosta e regionali diretti verso le principali tappe ferroviarie del percorso e le altre città italiane, mentre gli aeroporti di Fiumicino e Ciampino offrono collegamenti rapidi per chi deve spostarsi verso altre Regioni o all’estero. Per le località non servite dai binari, diverse autolinee di bus extraurbani garantiscono il collegamento capillare con i borghi della Tuscia e della Toscana, così come con molte altre città italiane.

Tappe consigliate

L’itinerario ufficiale della Via Francigena in Italia, dal Gran San Bernardo a Roma, si articola in 45 tappe, a cui si aggiungono diverse varianti locali per personalizzare l’esperienza. Nel nostro percorso abbiamo inserito la variante verso Piacenza, che permette di raggiungere la città senza usufruire del traghetto per l’attraversamento del Po (Transitum Padi).

Puoi pianificare con precisione il tuo piano di cammino, anche solo per sezioni di percorso, utilizzando lo strumento Travel Planner presente su questo sito, che permette di calibrare la lunghezza delle tappe in base alle proprie esigenze e capacità

Di seguito l’elenco delle tappe ufficiali con i dati tecnici principali (distanza e dislivello positivo):

  • Tappa 01: Gran San Bernardo – Echevennoz | 14,9 km | +65 m / -1230 m
  • Tappa 02: Echevennoz – Aosta | 13,8 km | +160 m / -800 m
  • Tappa 03: Aosta – Châtillon | 28,4 km | +680 m / -790 m
  • Tappa 04: Châtillon – Verrès | 21,4 km | +450 m / -610 m
  • Tappa 05: Verrès – Pont-Saint-Martin | 14,8 km | +410 m / -450 m
  • Tappa 06: Pont-Saint-Martin – Ivrea | 21,5 km | +450 m / -560 m
  • Tappa 07: Ivrea – Viverone | 20,2 km | +310 m / -330 m
  • Tappa 08: Viverone – Santhià | 16,7 km | +50 m / -110 m
  • Tappa 09: Santhià – Vercelli | 27,2 km | +10 m / -60 m
  • Tappa 10: Vercelli – Robbio | 18,6 km | +20 m / -20 m
  • Tappa 11: Robbio – Mortara | 14,3 km | +15 m / -25 m
  • Tappa 12: Mortara – Garlasco | 20,7 km | +15 m / -25 m
  • Tappa 13: Garlasco – Pavia | 24,0 km | +20 m / -40 m
  • Tappa 14: Pavia – Santa Cristina e Bissone | 27,2 km | +25 m / -35 m
  • Tappa 15: Santa Cristina – Orio Litta (variante per Piacenza) | 22,0 km | +15 m / -30 m
  • Tappa 16: Piacenza – Fiorenzuola d’Arda | 33,5 km | +50 m / -45 m
  • Tappa 17: Fiorenzuola d’Arda – Fidenza | 22,3 km | +70 m / -65 m
  • Tappa 18: Fidenza – Fornovo di Taro | 33,9 km | +500 m / -400 m
  • Tappa 19: Fornovo di Taro – Cassio | 20,9 km | +1000 m / -270 m
  • Tappa 20: Cassio – Passo della Cisa | 18,9 km | +630 m / -480 m
  • Tappa 21: Passo della Cisa – Pontremoli | 19,4 km | +140 m / -930 m
  • Tappa 22: Pontremoli – Aulla | 32,5 km | +480 m / -680 m
  • Tappa 23: Aulla – Sarzana | 16,1 km | +440 m / -480 m
  • Tappa 24: Sarzana – Massa | 28,6 km | +250 m / -220 m
  • Tappa 25: Massa – Camaiore | 25,8 km | +410 m / -390 m
  • Tappa 26: Camaiore – Lucca | 24,2 km | +320 m / -330 m
  • Tappa 27: Lucca – Altopascio | 18,5 km | +40 m / -35 m
  • Tappa 28: Altopascio – San Miniato | 29,0 km | +250 m / -120 m
  • Tappa 29: San Miniato – Gambassi Terme | 23,9 km | +450 m / -200 m
  • Tappa 30: Gambassi Terme – San Gimignano | 13,4 km | +350 m / -350 m
  • Tappa 31: San Gimignano – Monteriggioni | 31,0 km | +550 m / -600 m
  • Tappa 32: Monteriggioni – Siena | 20,6 km | +280 m / -210 m
  • Tappa 33: Siena – Ponte d’Arbia | 25,7 km | +180 m / -350 m
  • Tappa 34: Ponte d’Arbia – San Quirico d’Orcia | 26,1 km | +550 m / -300 m
  • Tappa 35: San Quirico d’Orcia – Radicofani | 32,3 km | +950 m / -550 m
  • Tappa 36: Radicofani – Acquapendente | 24,0 km | +200 m / -600 m
  • Tappa 37: Acquapendente – Bolsena | 22,1 km | +150 m / -250 m
  • Tappa 38: Bolsena – Montefiascone | 17,7 km | +550 m / -250 m
  • Tappa 39: Montefiascone – Viterbo | 17,9 km | +50 m / -300 m
  • Tappa 40: Viterbo – Vetralla | 18,3 km | +250 m / -300 m
  • Tappa 41: Vetralla – Sutri | 23,9 km | +350 m / -350 m
  • Tappa 42: Sutri – Campagnano di Roma | 27,1 km | +450 m / -400 m
  • Tappa 43: Campagnano di Roma – La Storta | 24,5 km | +300 m / -450 m
  • Tappa 44: La Storta – Roma | 19,2 km | +150 m / -250 m

Le tappe più lunghe possono essere facilmente spezzate perché la ricettività è ben distribuita lungo tutto l’itinerario.

Tour operator e pacchetti cicloturistici

Di seguito un elenco dei principali operatori specializzati che offrono tour guidati, pacchetti self-guided (in autonomia ma con hotel e trasporto bagagli prenotati) e servizi logistici lungo il tratto italiano.

  • SloWays. È il partner tecnico ufficiale dell’Associazione Europea delle Vie Francigene. Organizzano tour self-guided (con mappe, app dedicata e hotel) e viaggi di gruppo con guida.

Coprono l’intero percorso dal Gran San Bernardo a Roma.

Sito: www.sloways.eu

  • Appennino Slow. Specializzati in viaggi su misura e di gruppo. Forniscono assistenza completa, credenziali e kit del pellegrino. Particolarmente forti nel tratto Emiliano, Appenninico e Toscano, con pacchetti specifici per la Cisa e la tratta Lucca-Siena-Roma.

Sito: www.appenninoslow.it

  • Walden Viaggi a Piedi. Cooperativa specializzata in viaggi di gruppo con un focus etico e ambientale, accompagnati da guide ambientali escursionistiche. Propongono partenze periodiche su diversi tratti, specialmente in Toscana e Lazio.

Sito: www.waldenviaggiapiedi.it

  • Spiritual Tour. Offrono tour focalizzati sull’aspetto spirituale e culturale, con proposte sia per singoli che per gruppi. Principalmente sul tratto Toscano e Laziale.

Sito: www.spiritualtour.it

Alcuni operatori che si occupano solo del trasferimento zaini da una tappa all’altra:

  • Francigena Service (Francigena News). Trasporto zaini e assistenza tecnica (inclusa la prenotazione del taxi fluviale per il Po). Operano nel tratto Lombardo ed Emiliano (Pavia – Piacenza).

Sito: www.francigenanews.com

  • Bags Free / Walking on Francigena. Trasporto bagagli puntuale tra le strutture ricettive. Molto attivi nel tratto finale, da Viterbo a Roma, e in buona parte della Toscana.

Sito: www.walkingonfrancigena.com

  • Cycling the Francigena. Nonostante il nome, offrono trasporto bagagli anche per chi cammina a piedi. Operano principalmente da Lucca a Roma.

Sito: www.cyclingthefrancigena.com

Molti di questi operatori richiedono se si possiede la credenziale ufficiale per applicare le tariffe agevolate “pellegrino”.

Segnaletica e tracce GPX

La segnaletica lungo il tratto italiano è generalmente buona e ben distribuita, ma presenta alcune peculiarità regionali che è bene conoscere per non perdere la traccia.

Lungo i mille chilometri troverai diversi riferimenti visivi:

  • Segnavia Bianco-Rossi, simili a quelli CAI, spesso con al centro la piccola sagoma di un pellegrino nero o la scritta “VF”.
  • Adesivi Bianchi e Rossi, la cosiddetta “segnaletica leggera”, presenti sui pali e altri supporti, con la scritta e la sagoma del pellegrino in nero, da non confondere con quelli bianchi/azzurri che indicano il percorso della Ciclovia.
  • Segnavia Bianchi e Gialli, i colori della Francigena, con freccia e simbolo del pellegrino.
  • Adesivi e Placche: Molto frequenti su pali della luce, segnali stradali o muri, riportano il simbolo del pellegrino giallo su fondo marrone.
  • Frecce Gialle: Presenti soprattutto su asfalto o muretti nei tratti di pianura e in Toscana, simili a quelle del Cammino di Santiago.
  • Segnaletica Verticale: Cartelli metallici marroni (turistici), cartelli tipo CAI bianchi e rossi o frecce in alluminio giallo/bianco agli incroci principali. In Valle d’Aosta, il percorso è identificato dal numero 103 in un rettangolo giallo.

Per la massima sicurezza, si consiglia di scaricare le tracce GPS ufficiali, che vengono aggiornate periodicamente in caso di varianti o lavori in corso:

  • Sito Ufficiale AEVF: Puoi scaricare i file .GPX e .KML di ogni singola tappa o dell’intero percorso su www.viefrancigene.org.
  • Questo il link al sito dell’Associazione Camminando sulla Via Francigena, dove trovare moltissime informazioni, video e blog del Cammino: https://viefrancigene.com/
  • App “Via Francigena”: Disponibile per iOS e Android, permette di navigare offline seguendo la traccia ufficiale senza necessità di connessione dati. (vedi sotto)

 

Guide e app ufficiale

La guida di riferimento più completa è quella ufficiale intitolata La Via Francigena e edita da Terre di Mezzo. Questo volume, disponibile anche sul sito dell’editore, offre mappe dettagliate, altimetrie e l’elenco aggiornato delle accoglienze per tutte le 45 tappe italiane.

L’App ufficiale della Via Francigena è lo strumento principale per l’orientamento. Disponibile gratuitamente sia su App Store che su Google Play, l’applicazione permette di visualizzare la propria posizione GPS sulla traccia ufficiale e funziona anche in modalità offline. In alternativa, è possibile consultare la nuova Web App direttamente dal portale viefrancigene.org, che non richiede installazione e fornisce informazioni in tempo reale su varianti e servizi lungo il cammino.

La Credenziale e il Testimonium

La Credenziale, o “passaporto del pellegrino”, è il documento ufficiale che certifica il cammino attraverso i timbri raccolti in parrocchie, uffici e strutture lungo il percorso. Oltre a essere un prezioso ricordo personale, la sua esibizione consente l’accesso alle accoglienze dedicate, offre vantaggi esclusivi e sostiene le attività di tutela della Via Francigena. Può essere acquistata online oppure ritirata personalmente in un punto di distribuzione.

Il Testimonium è il documento che certifica il completamento del pellegrinaggio a Roma, l’equivalente della Compostela per Santiago. Se un tempo era una pergamena fondamentale per dimostrare il proprio status di Pellegrino sulla via di ritorno verso casa, oggi rappresenta il riconoscimento ufficiale della propria impresa e un ricordo simbolico del cammino percorso. Può essere riconoscimento presso la Basilica di San Pietro a Roma nell’ufficio creato appositamente dalla Fabbrica di San Pietro.

Alloggi

L’ospitalità lungo la Via Francigena è abbondante, variegata e ben distribuita. Il cuore pulsante del cammino è rappresentato dalle cosiddette accoglienze pellegrine (o ospitalità povere): si tratta di strutture semplici, spesso gestite da parrocchie, ordini religiosi o associazioni di volontari, che offrono un letto in dormitori comuni a prezzi contenuti o a offerta libera (“donativo”). Queste strutture sono il luogo ideale per vivere lo spirito di condivisione tipico del pellegrinaggio, ma richiedono quasi sempre il possesso della credenziale ufficiale e l’uso del proprio sacco a pelo o sacco lenzuolo.

Accanto a queste, si trova una fitta rete di strutture convenzionate, come piccoli alberghi, affittacamere e agriturismi, che in molti casi applicano tariffe agevolate ai viandanti muniti di credenziale. La varietà è tale che è sempre possibile trovare un alloggio entro distanze ragionevoli, permettendo di frazionare le tappe più impegnative in base alle proprie forze. Per informazioni sempre aggiornate su indirizzi, recapiti e modalità di accesso, è possibile consultare le schede tecniche sul sito ufficiale dell’AEVF o utilizzare il nostro Travel Planner, uno strumento pensato per aiutarvi a costruire un itinerario su misura con tutte le tappe e i pernottamenti necessari.

Video e Blog

Video dei camminatori

Alcuni video di esperienze di camminatori lungo il Cammino della Francigena

 

Diari dei camminatori

Alcuni siti dove si parla della via Francigena:

 

Libri e romanzi

  • Il pellegrino dalle braccia d’inchiostro, Enrico Brizzi, 2007.
  • La Via Francigena, Fabrizio Ardito, 2010.
  • Storie, misteri e leggende sulla Via Francigena, Francesca Allegri, 2008.
  • I diari della Via Francigena, da Canterbury a Roma sulle tracce di viandanti e pellegrini, Enrico Brizzi e Marcello Fini, 2010.
Autore: Slow Italy
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