Un giro in bici tra le piattaforme per la nidificazione delle cicogne, attraversando risaie, la Riserva della Baraggia e il Feudo di Rovasenda.
Un anello nella Baraggia vercellese con partenza da Rovasenda, tra nidi di cicogne, risaie biologiche e opere idrauliche storiche. Si attraversano campi coltivati a basso impatto ambientale fino all’Azienda Molinia, pioniera della tecnica “Riso Secondo Natura”.
Si costeggia poi il canale della diga della Ravasanella e si entra nel bosco, dove si osserva una centrale idroelettrica attiva del Consorzio di Bonifica. Si pedala tra la Riserva Naturale della Baraggia e una zona militare, tornando a Rovasenda passando da Cascina Nuova e Teglio. Possibile visita finale al Feudo medievale o deviazione lungo il Canale Fasoli, per osservare il salto d’acqua stagionale del Cavo Piantalino.
Un percorso tra agricoltura sostenibile, natura e ingegneria idraulica.
Caratteristiche del percorso
Il percorso “A Rovasenda tra riso, cicogne e acque” è un itinerario ad anello dedicato al cicloturismo a lungo raggio. Si sviluppa prevalentemente su strade a basso traffico e sentieri che attraversano la Riserva della Baraggia e il Feudo di Rovasenda. Il fondo alterna tratti in asfalto a percorsi su sterrato e strade bianche tipiche degli argini delle risaie. L’altimetria è collinare e regolare: si parte dai 222 m di Rovasenda per raggiungere una quota massima di circa 259 m nei pressi di Brusnengo, con pendenze lievi e senza difficoltà tecniche rilevanti.
Consigli pratici
Questo itinerario è facile e adatto a tutti, perfetto per famiglie grazie alla prevalenza di strade a basso traffico e sentieri immersi nella natura. Questo percorso pianeggiante offre il meglio di sé durante le stagioni temperate o nelle fresche ore mattutine, quando puoi goderti pienamente lo splendido panorama delle risaie protetto dal sole. Per vivere al meglio questa immersione nella natura selvaggia della Baraggia, ti consigliamo di portare con te una buona scorta di acqua e i tuoi snack preferiti: sarà l’occasione perfetta per una sosta rigenerante in totale autonomia, contando sui servizi e l’accoglienza che troverai nei centri abitati di Rovasenda e Brusnengo.
Tipo di bicicletta consigliata
Per questo itinerario misto tra asfalto e sterrati della Baraggia, la Gravel o una bici da Touring sono le opzioni ideali. Consigliato uno pneumatico semitassellato per garantire grip e scorrevolezza. La MTB rappresenta un’ottima alternativa, specialmente per chi desidera affrontare il percorso con il massimo del comfort e della stabilità.
Noleggi e servizi per e-bike e ciclofficine
Presso il ristorante Armonie in Corte (Via Borri 9, Buronzo) è possibile noleggiare biciclette (Gravel, MTB, e-bike) ed eventualmente acquistare lunch box per l’escursione.
Punti di partenza consigliati
Il punto di partenza principale è il piazzale del peso pubblico di Rovasenda, situato nel cuore del borgo. Da qui la descrizione ufficiale e la traccia GPX iniziano il percorso che si snoda tra i nidi di cicogne e le risaie. Accesso e Trasporti
Guide e app ufficiale
L’app di riferimento per navigare questo percorso è SlowBi. L’app permette di consultare mappe, punti di interesse e seguire la traccia GPS anche offline. È inoltre possibile trovare altri percorsi presenti nel territorio.
| Tipo di bici | Gravel |
| Lunghezza | 19.4 km |
| Difficoltà tecnica | |
| Difficoltà fisica | |
| Scarica traccia GPX | Scarica |
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